Daniela Labanti


Who is Daniela ?


Nell'anno 1974, in un caldo giovedì, di giugno decisi che era giunta l'ora di buttarmi a capofitto nella cosìdetta "vita". Anna e Osvaldo La mia famiglia, i miei genitori, mi identificarono come Daniela anche se, già dopo qualche giorno, cominciarono a chiamarmi simpaticamente "Scarabocchio" scarabocchio per via del bizzarro modo di contorcermi nella culla.
Daniela


Catapultata nel mondo dell'asilo cominciai a dedicarmi ai rapporti interpersonali con pianti e urla. pianto

Timidezza la caratteristica dominante ed un fratellino il mio unico desiderio.
(mi dovetti accontentare di Ciccio Bello)

ecco il mio musetto!
Crescendo, giorno dopo giorno, il mio musetto divenne sempre più simpatico.

Giunse anche l'anno del primo sport. Azzardarono farmi perdere un po' quell'aria da maschiaccio infilandomi nel mondo della danza classica ma il risultato fu un po' comico: una bambina ben nutrita con le gambe a X ed il tutù rosa.

Quando ebbi la facoltà di avvertire tutto ciò decisi che era meglio abbandonare e dedicarmi ad altro.
Arrivarono le prime "imbarcate" e la conoscenza con la migliore amica di tutta la vita.Michela Daniela & Michela

Gli interessi principali divennero l'informatica computer e la Legge codici senza tralasciare la mia espressione poetica.
Questi mi portarono negli anni seguenti a coltivare il mio orticello con libri d'informatica e codici zeppi di norme.
Con il tempo mi accorsi che la sapidità dei codici "zeppi di norme" era per me alquanto spiacevole e così decisi di abbandonare questa "coltura" per destinarmi ad altro.


Nel 1996 mi venni contagiata  dalla Zerofollia acuta. Renato Zero

La consapevolezza di crescere, la mia personalità in mutazione, effettive ed ingannevoli amicizie e tutti gli altri ingredienti comuni a molti giovani mi sono serviti negli ultimi dieci anni a capire chi sono, dove voglio andare e che sono veramente la mia filosofia di vita "fuori di testa".
W le treccine!! Eccoci nel 2002 anno in cui decisi che era giunta l'ora di togliermi quell'espressione di "brava ragazza". Si offrì una gentilissima bambina capoverdiana d'intrecciarmi la tonnellata di ricci e già la mia espressione era molto più bizzarmente simile al mio animo.
Enzo & Dani Smaniosa di provare, tric e trac a colpi di forbici... ed eccoci finalmente con tonnellate di gel e capelli sparati.

Oggi la mia pazzia viene apprezzata e notevolmente sostenuta dall'uomo con cui splendidamente condivido ogni giorno della mia vita.




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