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Zerofollemente Daniela dal 1996
Contagio avvenuto.
Diagnosi:
Zerofollia acuta!
È una voce unica, un coro esplosivo nel teatro
stracolmo che attende l'apparizione di Renato sul palco con
impazienza e affettuosissimo calore.
Dalla galleria, la voce di uno striscione gli dà il benvenuto
con un commovente..
''I migliori anni della nostra vita...insieme a te !!!''
...e, quando due enormi mani bianche aprono il
sipario, lui è lì, dominatore assoluto di una scena e
di una serata assolutamente spettacolari.
Tra tulle e lustrini, piume e paillette, vestaglie e
grembiuloni, caschi e colbacchi di pelo, maschere e mantelli, si celebra
l'avventura della vita e della morte, l'eterna lotta tra il bene ed
il male, l'angelo e il diavolo personificati sul palco, il bianco e
il nero che colorano gli opposti.
Esilarante e teatrale fino all'inverosimile, Renato si fa barcaiolo,
sposo, sciantosa da varieà, jolly, fino a trasformarsi
addirittura in un tendone da circo, su una scena che cambia a ogni
brano, in continuo equilibrio tra ironia e drammaticcità.
Uno dopo l'altro, sfilano in quantità illimitata i pezzi che
hanno costruito l'incredibile storia dell'artista e fatto grande il suo
nome: Vivo, Identikit, Fortuna, Manichini, Spiagge, Morire
qui, Baratto, Sbattiamoci, Il jolly, Triangolo, Mi vendo, Il cielo,
Marciapiedi, Paleobarattolo, I migliori anni della nostra vita
e via dicendo... E mentre cade sulla platea una pioggia di palloncini
colorati, Renato proclama il suo immancabile
''Grazie di esistere !''
poi scende in mezzo al pubblico, raccoglie regalini e strette di mano
e, con un plateale
''Vi amo!''
se ne va, assaporando il suo trionfo.
W O W ! ! !
! che emozioni...
Alcune foto del tour TuttoZero 1996:
D i s c o g r a f i a .....
1973
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No! Mamma, no!
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1974
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Invenzioni
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| 1976 |
Trapezio |
| 1977 |
Zerofobia |
| 1978 |
Zerolandia |
| 1979 |
Ero Zero |
| 1980 |
Tregua |
| 1981 |
Icaro |
| 1982 |
Via Tagliamento
65-70 |
| 1983 |
Calore |
| 1984 |
Leoni si nasce |
| 1985 |
Identikit |
| 1986 |
Soggetti Smarriti |
| 1987 |
Zero |
| 1989 |
Voyeur |
| 1991 |
Prometeo |
| 1992 |
La coscienza di
Zero |
| 1993 |
Quando non sei
più di nessuno |
| 1994 |
L'imperfetto |
| 1995 |
Sulle tracce
dell'imperfetto |
| 1998 |
Amore dopo amore |
| 1999 |
Amore dopo amore
tour |
| 2002 |
La curva
dell'angelo |
| 2003 |
Cattura |
... e questa è la
mia collezione costruita con tanta passione (foto del 1999):
"A volte mi commuovo per niente, anche solo guardando
un film.
Ma non ho mai avuto molto tempo per piangere: il mio compito è
divertire."
"L'amore ?
Per me significa non tradire la sua fiducia in te.
Uomo o donna che sia."
La diversità non mi ha mai fatto paura:
già da ragazzino giravo con le camicie di pizzo che mi ero
cucito da solo e mi sentivo a mio agio.
"Un figlio ?
Magari. Ma se poi mi viene in giacca, cravatta e cellulare?"
"Il tempo che passa un po' mi spaventa, ma non mi lamento.
Ho avuto una vita intensa, e tutti quelli che ho incontrato mi
hanno dato qualcosa."
Renato Fiacchini (in arte Zero)
Io Renato Zero
(tratto dalla rivista ''Nuovo Sound'' del 1976)
'' È vero mi
chiamo Renato Zero, ma non sono un numero...
voglio soltanto esistere con la mia ambiguità,
le mie contraddizioni, i miei vizi e la mia semplice libertà .
L'unica cosa che chiedo al palcoscenico, alla mia musica, alla mia casa
discografica, al mio pubblico, è di lasciarmi vivere
per realizzarmi e per scoprire magari, di non aver buttato
via il tempo riuscendo in qualche modo a dare un senso alla mia vita e,
con molta presunzione, a quella degli altri.
Non ho mai partecipato ad un festival politico perchè avrei
guadagnato troppo.
Non conosco nessuno di nome Bowie, se esiste non ha i miei occhi, la
mia età e i miei problemi.
Non sono soltanto fondo tinta, vestiti pazzi e ambiguità:
ho anche un'anima. Non credo nel modo più
assoluto che il pubblico sia impreparato e sottosviluppato
se accetta e condivide le mie idee: aggiungo che, a parte mio padre,
c'è moltissima gente che viene ai miei spettacoli.
Non credo sia importante avere più di un figlio e meno di 30
pillole in casa.
Io ? Non ho problemi.
So già che andrebbero aiutati i figli, quelli che, praticamente
partoriti, oggi sono soli, drogati o condannati
ingiustamente.
Io canto, soprattutto per loro, anche perchè io non posso avere
figli, sono stretto di bacino.
Non spaventatevi: ho appena cominciato.
Sono stato troppo tempo costretto al silenzio: il vino toscano e
l'amicizia stasera mi danno il diritto di dire.
Che cosa significa la mia esistenza sulla scena ?
È presto detto.
Sono undici anni che ho scelto il palcoscenico al cartellino.
Da allora mi autogestisco. Mi scrivo le canzoni e le canto, me le
suono e le ballo.
Come nascono le mie canzoni ? Nelle strade
sulla bocca e negli occhi di quelli che come me hanno scelto la vita
ed il rischio.
Certo che mi diverto a sperimentarmi al Sistina e nei posti
altolocati là dove fra le pellicce di leopardo
(prese in affitto) mi rendo conto di come si può
riuscire a riesumare vecchie cariatidi abbandonate dal tempo.
24 settembre 1999
PalaMalaguti
- T O U R D O P O T O U R -
Il Resto del Carlino il giorno dopo....
7 novembre 2001
L a c u r v a d e l l '   a n g e l o
Alcune foto del tour 2002 (by Zenzero)
primavera 2004
C a t t u r a TOUR
11 novembre 2004
PalaMalaguti
Il sogno continua in tour
...io ci sarņ...in prima fila !!! Grande!!!
Renato 70-80
contro
Renato 90-2002 ?
Questo è il Renato che piace a me:
... e questi solo alcuni dei miei album preferiti:
Rilfessione personale
A volte è triste trovarsi in un palazzetto intonando una sua
canzone, magari meno commerciale, e sentire solo poche voci intorno a
se.
Ma forse è giusto così.
Giusto permettere alle nuove generazioni di apprezzare "quel Poeta"
nella sua nuova versione meno discutibile e meno appariscente certo, ma
sempre espressione di altissimo livello.
Che si sia piegato anche lui al "potere del businness" per raggiungere
i suoi nuovi e stimatissimi obiettivi ? ...
....non so.
Continuo a godere della mia zerofollia ed a manifestarla pura
e leggera come lui mi ha insegnato tanto tempo fa.
Anche lui ha contribuito a costruire quella che sono oggi.
Grazie Renato!
Un abbraccio a tutti i sorcini/e che hanno condiviso con me forti emozioni!
alcuni link...
e la zerofavola continua...SEMPRE!
Daniela
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